I corredi funerari. La conservazione dei corpi era essenziale per la vita eterna. Dopo la mummificazione, i corpi erano deposti in sarcofagi. I più antichi sono di forma rettangolare, in un secondo tempo sono antropomorfi (a forma umana). Il percorso del defunto nell’aldilà era accompagnato dalla recitazione di formule funerarie scritte su sarcofagi o su papiri.
Tra i corredi delle tombe si trovano statuette funerarie, chiamate Ushabti, che sostituivano il defunto quando era chiamato ad eseguire i lavori nei campi di Osiride.