In questa sala sono esposti due eccezionali corredi tombali rinvenuti intatti da Ernesto Schiaparelli durante le sue campagne di scavo a Gebelein e Deir el-Medina. Inoltre si può osservare una cappella funeraria di Deir el-Medina le cui pitture furono trasferite al Museo per salvarle dal deterioramento a cui sarebbero certamente andate incontro.
Tomba di ignoti. È un interessante corredo funerario che risale alla V dinastia dell’Antico Regno, l’epoca delle Piramidi.
Cappella di Maia e della moglie Tamit. Le pitture della cappella furono asportate nel 1905 durante gli scavi di Ernesto Schiaparelli a Deir el-Medina ed esposte in Museo, insieme alla stele già pervenuta con la collezione Drovetti nel 1824.
Tomba di Kha e Merit. Il ricco e intatto corredo tombale di Kha e di sua moglie Merit contribuisce in misura rilevante alla fama del Museo: la quantità e la qualità degli oggetti è tale da poter costituire, da sola, un intero museo..